Descrizione estesa
Il commento di Pierluigi Piccini, assessore al Turismo del comune di Piancastagnaio:
"C'è un'ora, sull'Amiata, in cui la nebbia risale dalla valle e il paese sembra galleggiare sopra il mondo. Montale la conosceva bene, e proprio da quella stanza in cima alla montagna vide il maltempo trasformarsi in fuoco d'artificio e la sera riempirsi del murmure delle arnie: la prova che quassù anche il freddo si converte in calore, e il silenzio in vita. Prendete quell'atmosfera — l'aria che punge, la luce bassa d'autunno, il fuoco che si cerca e si trova — ed eccola diventare festa. È il Crastatone.
Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre Piancastagnaio arriva alla sua cinquantanovesima edizione della più antica festa della castagna amiatina, nata nel 1967. Il nome viene dal gesto di crastare, incidere la castagna perché il fuoco non la faccia scoppiare: un piccolo sapere contadino diventato rito di tutti.
Per tre giorni le quattro contrade — Borgo, Castello, Coro, Voltaia — spalancano le cantine e riaccendono i vicoli, dalla Rocca Aldobrandesca per tutto il paese. Le crastate fumano nei grandi padelloni lungo le strade, il vino nuovo esce dalle cantine, si assaggiano suggioli, brodolose, castagnaccio; e poi musica, balli, spettacoli che vanno avanti finché la nebbia non si posa sui tetti.
Le notizie dall'Amiata, questa volta, profumano di castagne. Vi aspettiamo".