Descrizione estesa
Alla Riserva Naturale del Pigelleto un workshop dedicato alle aziende agricole per condividere pratiche e nuove opportunità di valorizzazione del riccio di castagna
Trasformare quello che oggi rappresenta principalmente un sottoprodotto della lavorazione della castagna in una nuova risorsa per l'agricoltura, la ricerca e la manifattura. È l'obiettivo del progetto GO Fashionriccio, che torna a Piancastagnaio con un seminario rivolto alle aziende agricole e agli operatori del territorio.
L'appuntamento è in programma mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 8.30 alle 13.30, nella Riserva Naturale del Pigelleto, in via Pietralunga 12 a Piancastagnaio, con il workshop informativo dal titolo “La gestione del riccio di castagna in azienda: pratiche condivise e opportunità di valorizzazione”.
La giornata sarà dedicata soprattutto al confronto diretto con le aziende, con l'obiettivo di affrontare gli aspetti concreti legati alla gestione del riccio lungo il ciclo produttivo della castagna: dalla raccolta alla separazione, dalla movimentazione alla conservazione, fino alle problematiche organizzative e ai costi. Il seminario sarà inoltre l'occasione per approfondire il tema della gestione dei rifiuti e dei sottoprodotti aziendali e presentare i risultati e le prospettive della ricerca scientifica sulle possibili applicazioni del riccio di castagna. Una parte dell'incontro sarà dedicata, in particolare, allo studio dei prodotti derivati dal riccio e alle loro possibili applicazioni nel settore della moda, nell'ambito di una ricerca che punta a sviluppare nuovi materiali e processi all'insegna della sostenibilità.
«Il progetto Fashionriccio – sottolinea l'assessore all'Agricoltura del Comune di Piancastagnaio Fabiana Ciancimino – rappresenta un esempio concreto di come innovazione, ricerca e tradizione possano dialogare per generare nuove opportunità di sviluppo. Il riccio di castagna, da elemento residuale del ciclo produttivo, può diventare una risorsa all'interno di un modello di economia circolare capace di coinvolgere il settore agricolo, quello della ricerca e il comparto manifatturiero».
Il Comune di Piancastagnaio è capofila e coordinatore del progetto, che vede coinvolti un partenariato composto da Università di Siena, aziende agricole Capocchi Barbara e Forbiciaio, Terre di Siena di Michele Giglioni, CIA Toscana, CIPA-AT Sviluppo Rurale, Toscana Agricoltura e Agricoltura è Vita Etruria S.r.l.
Il progetto GO Fashionriccio nasce con l'obiettivo di sperimentare un modello di bioeconomia circolare in grado di ridurre gli sprechi e le emissioni di CO₂ e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità economiche per il territorio dell'Amiata e per le filiere agricole e manifatturiere.
Il seminario del 14 ottobre sarà quindi un momento operativo importante: non soltanto un'occasione di approfondimento, ma uno spazio di confronto con le aziende per individuare modalità condivise di gestione del riccio, affrontare le principali criticità e definire possibili modelli organizzativi applicabili alla realtà produttiva.
Il programma prevede la presentazione del progetto alle 8.45, una prima sessione di confronto dedicata al ciclo produttivo della castagna e alla gestione del riccio, una seconda sessione dedicata a rifiuti, sottoprodotti e ricerca scientifica e, infine, un approfondimento sulle applicazioni nel settore della moda. La giornata si concluderà con la definizione delle possibili modalità operative per la gestione del riccio in azienda.
L'iniziativa è realizzata nell'ambito del progetto FASHIONRICCIO n. 38/2025, finanziato dalla misura SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi del partenariato europeo per l'innovazione in agricoltura (PEI Agri)” – annualità 2024, cofinanziato dall'Unione Europea e dalla Regione Toscana nell'ambito del CSR Regione Toscana 2023-2027, in collaborazione con Agricoltura è Vita Etruria S.r.l.
La partecipazione al seminario è gratuita. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 6 ottobre attraverso il link o il canale indicato nella locandina dell'iniziativa.
Al termine dei lavori sarà offerto un pranzo a tutti i partecipanti.