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Piancastagnaio celebra l’agrobiodiversità: al Pigelleto una giornata dedicata al futuro del territorio

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Il 20 maggio convegno sulla tutela delle varietà castanicole e sullo sviluppo sostenibile del Monte Amiata. L’assessore Ciancimino: “La biodiversità è parte della nostra identità e una risorsa per il futuro”

Data di Pubblicazione

12 maggio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Il Comune di Piancastagnaio celebra la Giornata nazionale dell’Agrobiodiversità con un appuntamento dedicato alla tutela del patrimonio agricolo e forestale del Monte Amiata. Mercoledì 20 maggio, a partire dalle 15, la Riserva Naturale del Pigelleto ospiterà il convegno “Sistemi di gestione del territorio per la tutela della agrobiodiversità e dello sviluppo sostenibile del Monte Amiata”, promosso per valorizzare il ruolo delle varietà locali e delle tradizioni agricole nella costruzione di un modello di sviluppo sostenibile.

“Per Piancastagnaio la biodiversità rappresenta un patrimonio prezioso che custodisce storia, identità e futuro del nostro territorio – dichiara l’assessore all’Agricoltura Fabiana Ciancimino –. Tutelare le varietà locali, le produzioni tradizionali e il patrimonio forestale significa difendere le nostre radici ma anche costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità dell’Amiata. La castanicoltura, in particolare, è parte integrante della nostra cultura e della nostra economia rurale e iniziative come questa ci permettono di promuovere conoscenza, partecipazione e consapevolezza sul valore dell’agrobiodiversità”.

La Giornata nazionale dell’Agrobiodiversità rappresenta un’occasione importante per ribadire il valore delle varietà autoctone come patrimonio da preservare e strumento fondamentale per affrontare le sfide climatiche e ambientali del futuro. In Toscana, infatti, la terra continua a rappresentare un autentico archivio vivente di storia, cultura e biodiversità.

Protagonista dell’iniziativa sarà la Comunità del Cibo e dell’Agrobiodiversità del Monte Amiata, impegnata nella documentazione, tutela e valorizzazione delle varietà castanicole tradizionali del territorio amiatino, molte delle quali già iscritte al Repertorio regionale della biodiversità agricola e alimentare.

Il programma dei lavori prevede i seguenti interventi:

“La Rete Internazionale e Mediterranea delle Foreste Modello”, con Antonio Ventre della Regione Toscana, dedicato all’esperienza dell’associazione globale impegnata nella gestione sostenibile e nella conservazione dei paesaggi forestali e agricoli.

“La Foresta Modello delle Montagne Fiorentine”, intervento di Marcello Miozzo, che illustrerà come la partecipazione attiva di agricoltori e artigiani locali possa contribuire alla tutela della biodiversità e alla riduzione del rischio incendi.

“L’agrobiodiversità castanicola del Monte Amiata”, a cura dell’agronomo Giordano Martellini, che presenterà il censimento e la mappatura delle varietà castanicole amiatine realizzati dal CNR di Pisa.

“Ettaro di sostenibilità”, con Massimo Miniati della Cooperativa Ecosistema Comunale Castell’Azzara, dedicato a un modello di gestione pratica per il rafforzamento dell’agrobiodiversità.

• Tavola rotonda finale, momento di confronto aperto tra relatori, stakeholder e pubblico sui temi dello sviluppo sostenibile e della valorizzazione del territorio.

L’iniziativa si concluderà con una degustazione di prodotti tradizionali e dell’agrobiodiversità amiatina curata dalle aziende della Comunità del Cibo.

Ultima modifica: martedì, 12 maggio 2026

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