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"La Transumanza Favolosa" arriva a Piancastagnaio

transumanza

Una serata tra musica, racconti e disegni per celebrare l'infanzia e il valore della comunità

Data di Pubblicazione

10 luglio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Il Comune di Piancastagnaio invita la cittadinanza a partecipare alla tappa amiatina de "La Transumanza Favolosa – Mille e un chilometro in bicicletta", il progetto ideato da Andrea Satta, pediatra, scrittore e storico leader dei Têtes de Bois, che attraversa l'Italia in bicicletta trasformando ogni sosta in un'occasione di incontro, cultura e condivisione.

L'appuntamento è per martedì 15 luglio alle  21 ai Giardini Nasini, dove andrà in scena uno spettacolo che intreccia musica, narrazione e arte dal vivo. Insieme ad Andrea Satta saranno presenti Angelo Pelini, Alessandra Sardoni, Oscar Pizzo e Massimo Pasquini, mentre l'artista Chiara Rapaccini accompagnerà la serata con i suoi disegni realizzati in diretta.

La Transumanza Favolosa è un viaggio di oltre mille chilometri che attraversa l'Italia seguendo il filo delle fiabe, della memoria e dell'infanzia. Un percorso che nasce dall'esperienza di Andrea Satta come pediatra nella periferia romana e dal progetto "Mamme Narranti", attraverso il quale il suo ambulatorio è diventato negli anni un luogo di incontro tra culture diverse, dove le storie personali si trasformano in uno strumento di dialogo e inclusione.

«Un bambino è un bene comune», ama ripetere Satta, che considera l'infanzia «la stagione delle domande e della ricerca», capace di spingere gli adulti a riscoprire la propria umanità. Per questo ogni tappa del viaggio vuole essere un invito a rallentare, ad ascoltare e a costruire relazioni autentiche.

Uno dei momenti più suggestivi dello spettacolo nasce da una domanda tanto semplice quanto universale: "Come ti addormentavi da piccola o da piccolo?". Da questa domanda prendono vita racconti, ricordi e favole provenienti da esperienze e Paesi diversi, dimostrando come le storie abbiano il potere di abbattere le distanze e creare comunità. «Più che indagare nella pagina del dolore – racconta Satta – abbiamo scelto quella dell'intimità. La curiosità verso l'altro accende il dialogo e spazza via migliaia di pregiudizi».

La bicicletta diventa il simbolo di questo percorso. «In bici sei sempre fuori, in mezzo alla gente – scrive Andrea Satta –. Non ti porti dietro il tuo mondo, sei disponibile all'incontro, agli odori, ai colori e agli umori dei luoghi che attraversi». È proprio questo spirito che anima la Transumanza: un viaggio lento, fatto di ascolto, incontri e partecipazione.

La serata di Piancastagnaio sarà quindi molto più di uno spettacolo: sarà un'occasione per ritrovarsi insieme, condividere storie, emozioni e riflessioni sul valore dell'infanzia, della solidarietà e della cultura come strumenti di crescita collettiva.

L'Amministrazione comunale invita cittadini, famiglie e visitatori a partecipare numerosi a questo appuntamento, che porta sul Monte Amiata un progetto capace di unire arte, musica, letteratura e impegno civile in una serata aperta a tutte le generazioni.

L'ingresso è libero.

Ultima modifica: venerdì, 10 luglio 2026

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