Descrizione estesa
In merito all'interrogazione presentata dal gruppo consiliare "Oltre il Ponte" sul progetto di realizzazione dell'impianto di teleriscaldamento relativo al completamento del Lotto 1 e del Lotto 2, il sindaco Franco Capocchi ha precisato che tutta la documentazione tecnica e amministrativa relativa all'opera è regolarmente depositata agli atti dell'Ente ed è a disposizione dei consiglieri comunali che intendano prenderne visione.
Per quanto riguarda la conformità dei lavori alla normativa tecnica, Capocchi ha evidenziato che le opere sono state realizzate nel rispetto del progetto approvato con deliberazione della Giunta comunale n. 119 del 31 ottobre 2023, relativa all'approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per la realizzazione dell'impianto di teleriscaldamento a servizio del centro abitato di Piancastagnaio, comprensivo del completamento del Lotto 1 e del Lotto 2, della dichiarazione di pubblica utilità, dell'aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche e del CUP F35H22000190004.
L'esecuzione dei lavori è avvenuta inoltre nel rispetto delle prescrizioni contenute nel capitolato speciale d'appalto, che richiama espressamente la norma UNI EN 1610 per la posa e il collaudo delle condotte. Successivamente, il progetto esecutivo è stato articolato in quattro lotti funzionali, una scelta organizzativa finalizzata ad accelerare la cantierizzazione dell'intervento e a consentire verifiche progressive sui singoli tratti dell'opera, anziché demandare ogni controllo esclusivamente alla conclusione dei lavori.
“Le prove di tenuta – ha spiegato Capocchi - previste dalla normativa sono attualmente in corso nei cantieri già ultimati e i relativi esiti sono oggetto delle verifiche e della validazione da parte del collaudatore”. Il primo cittadino sottolinea inoltre che il collaudatore è stato nominato nel corso dell'esecuzione dell'opera e non al termine dei lavori, proprio per assicurare un controllo indipendente e continuo sulla conformità degli interventi rispetto alle prescrizioni della documentazione di gara e ai documenti tecnici di progetto.
Per quanto concerne l'attività di controllo, il Direttore dei Lavori ha svolto regolarmente le attività di sorveglianza sull'esecuzione delle opere, documentandole nei registri di cantiere e validandole attraverso la predisposizione degli stati di avanzamento dei lavori. Parallelamente, il Responsabile Unico del Progetto ha esercitato le funzioni previste dall'articolo 15 del decreto legislativo 36/2023 e dall'allegato I.2 del medesimo decreto.
È inoltre in corso la verifica documentale delle prove di laboratorio e delle prove effettuate sui materiali impiegati, attività necessaria al rilascio del certificato di collaudo da parte del collaudatore. “Il collaudo – prosegue Capocchi - rappresenta la fase nella quale viene accertata la rispondenza dell'opera ai requisiti progettuali e normativi e che, pertanto, le conclusioni definitive potranno essere formulate soltanto al termine di tale procedimento”.
Relativamente ai materiali utilizzati, il Comune precisa che per tutte le forniture sono state acquisite le dichiarazioni di conformità e le certificazioni di prodotto rilasciate da operatori tra i più qualificati del settore, tra cui Isoplus Mediterranean S.r.l., Ecoline S.r.l. e Plus Pipe S.r.l. La Direzione dei Lavori ha provveduto alla verifica della documentazione tecnica al momento della consegna dei materiali in cantiere e, allo stato attuale, tutta la documentazione risulta regolarmente acquisita agli atti.
Alla luce delle verifiche già effettuate e di quelle ancora in corso – conclude il sindaco - ritendo che non sussistano elementi tali da rendere necessari ulteriori controlli rispetto a quelli già previsti dall'iter tecnico-amministrativo, né l'adozione di misure correttive”. Qualora dovessero emergere nuovi elementi oggettivi e circostanziati nel corso delle attività di verifica, il Comune procederà tempestivamente agli approfondimenti necessari, informandone il Consiglio comunale.