Descrizione estesa
In relazione alle notizie diffuse nei giorni scorsi su un aumento del costo del calore di origine geotermica, l'Amministrazione comunale di Piancastagnaio ritiene doveroso fornire alla cittadinanza un chiarimento puntuale, a tutela della corretta informazione e a beneficio degli utenti del teleriscaldamento.
L'aumento del 117% di cui si è parlato riguarda esclusivamente il cosiddetto vapore idoneo, cioè il vapore che, per alimentare le reti di teleriscaldamento, viene sottratto alla produzione di energia elettrica. La rete di teleriscaldamento del Comune di Piancastagnaio non rientra in questa fattispecie: essa è alimentata in via esclusiva da vapore non idoneo, per il quale non è previsto alcun incremento.
I dati delle fatture emesse da Enel Green Power lo confermano in modo inequivocabile. Per il vapore non idoneo il costo unitario non solo non è aumentato, ma è diminuito, passando da 4,04 euro a MWh delle prime fatture a 3,94 euro a MWh dell'ultima, emessa il 31 marzo 2026.
Nella stessa direzione si muove il prezzo complessivo applicato in bolletta, oggi lievemente inferiore a quello in vigore due anni or sono. Non vi sarà pertanto alcuna ricaduta sui costi a carico delle famiglie e delle attività servite dalla rete cittadina.
L'Amministrazione invita i cittadini a non dare credito ad allarmismi privi di fondamento e ribadisce il proprio impegno a vigilare sulla corretta gestione della risorsa geotermica, che resta un patrimonio del territorio. Su questo terreno il Comune continuerà a operare nelle sedi competenti, anche regionali, affinché i Comuni dell'Amiata siano pienamente coinvolti in ogni confronto relativo al valore e all'utilizzo della risorsa.